mercoledì 7 gennaio 2026

(teatro) Sanguinetto: Il teatro che parla veneto: “Le Contrà” tornano a premiare la passione

Il teatro che parla veneto: “Le Contrà” tornano a premiare la passione
Il teatro dialettale non è solo spettacolo: è memoria, identità, appartenenza. E ogni anno, a Sanguinetto, questa tradizione torna a vivere grazie al Premio “Le Contrà”, una manifestazione che da un quarto di secolo celebra il valore del teatro in lingua veneta e il lavoro instancabile delle compagnie del territorio.
L’edizione 2026 segna un traguardo importante: 25 anni di palcoscenico, applausi e storie popolari, raccontate con quella lingua schietta e autentica che riesce a far ridere, riflettere e riconoscersi. Un percorso lungo, costruito nel tempo, che ha saputo coinvolgere generazioni diverse, mantenendo vivo un patrimonio culturale che rischierebbe altrimenti di andare perduto.
Il concorso non è soltanto una competizione teatrale, ma un vero e proprio punto di incontro tra passato e presente. Da un lato la tradizione, dall’altro nuove energie, nuovi attori, nuovi autori che si mettono in gioco portando in scena testi capaci di parlare al pubblico di oggi, senza rinnegare le proprie radici.
Il Castello di Sanguinetto e il Teatro Zinetti fanno da cornice a questo appuntamento ormai storico, diventando luoghi simbolo di una comunità che crede nella cultura come strumento di crescita e condivisione. Qui il teatro dialettale non è mai rimasto fermo: si è trasformato, si è rinnovato, ma ha sempre conservato il suo cuore popolare.
Dietro il Premio “Le Contrà” c’è il lavoro di volontari, organizzatori, compagnie e appassionati che, anno dopo anno, rendono possibile tutto questo. Un impegno silenzioso ma fondamentale, che dimostra come la cultura possa nascere e crescere anche lontano dai grandi circuiti, grazie alla passione autentica delle persone.
Venticinque anni dopo la prima edizione, il messaggio resta lo stesso: il dialetto non è un ricordo sbiadito, ma una voce viva, capace di salire sul palco e parlare ancora al presente. E finché ci sarà qualcuno disposto ad ascoltare, il sipario non smetterà di aprirsi.

Programma degli spettacoli

Sabato 10 gennaio 2026
Compagnia teatrale La Graticcia (Verona)
Il sogno dell’on. Largaspugna
Regia di Giovanni Vit

Sabato 24 gennaio 2026
Compagnia teatrale Castelrotto (San Pietro in Cariano – VR)
Finché vita non ci separi
di Gianni Clementi – Regia di Alex Micheletto

Sabato 7 febbraio 2026
Compagnia teatrale La Moscheta (Colognola ai Colli – VR)
Ladro di razza
Testo di Gianni Clementi – Regia di Daniele Marchesini

Sabato 21 febbraio 2026
Compagnia teatrale El Gavetin (Negrar – VR)
1946 Baruffe da Cortei
Testo e regia di Franco Antolini

Sabato 7 marzo 2026
Compagnia teatrale La Peara (Mozzecane – VR)
Finché ghe vita
Testo di Carlo Benini e D’Addazio – Regia di Nicola D’Addazio

Sabato 14 marzo 2026
Compagnia teatrale Il Boccascena (Nogara – VR)
Il maschio latino
Da un’idea di Massimo Cipolato e Cristian Turrini


Serata finale con premiazioni

Sabato 28 marzo 2026
Compagnia teatrale Amici Teatro dell’Attorchio (Cavaion Veronese – VR)
L’usel del marascial
di Loredana Cont – Tradotto in dialetto veronese da Igino Dalle Vedove
Regia di Ermanno Regattieri


Biglietti

  • Intero: € 9,00
  • Ridotto: € 7,00
    (soci Pro Loco con tessera e bambini fino a 10 anni)

Prevendita biglietti con scelta del posto numerato:

  • presso Blue Angels Cafè, Sanguinetto – Corso C. Battisti 112
  • oppure in teatro prima degli spettacoli, a partire dalle ore 20.00
GIBI
Redazione Sanguinetto Channel)

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