sabato 27 agosto 2011

AUMENTO IVA PER TUTTI (senza guardare al reditto) puniti famiglie del nord

questo quanto letto nella pagina della regione veneto.(LEGGETE SOTTO) io penso che le famiglie si troveranno dei aumenti sproporzionati, con questo aumento dell'iva dell'1% vedrete che tutte le attività ci proporanno  degli aumeti  minimo del 5% perchè tutti arrotonderano alla cifra decimale superiore, e chi paga? le famiglie a reditto più basso che sono costrette a subire sempre quello che ci impongono
chi soldi ne ha non ci badono ma chi deve fare i conti x arrivare fine mese dovrà sudare.

E UNA VERGOGNA...



MANOVRA. MANZATO: AUMENTO IVA È INDIPENDENTE DA REDDITO, PUNIREBBE FAMIGLIE E NORD

COMUNICATO STAMPA N° 1562 DEL 26/08/2011

(AVN) – Venezia, 26 agosto 2011
“Un aumento dell’IVA rischia di trasformarsi in un boomerang pericoloso e di punire, ancora una volta, le regioni del Nord, dove si fanno gli scontrini e le fatture”. Lo ha ribadito l’assessore alla tutela del consumatore del Veneto Franco Manzato, che riafferma la sua contrarietà ad una ipotesi di aumento generalizzato di un punto percentuale dell’imposta sul valore aggiunto.
“Solo in apparenza costituirebbe un introito facile e senza conseguenze – ha affermato Manzato – mentre premierebbe e incentiverebbe l’evasione, rimanendo ancora una volta a carico delle sole Regioni virtuose, colpirebbe di più le famiglie a reddito più basso, che già sono e saranno chiamate a pagare aumenti dei servizi, deprimerebbe i consumi che già sono in crisi”.
“Le organizzazioni degli esercizi commerciali grandi e piccoli manifestano giustamente le loro perplessità e preoccupazioni – ha ricordato Manzato – a fronte di un intervento che solo apparentemente sarebbe neutrale nei loro confronti visto che ricadrebbe solo sul consumatore finale, ma suscettibile di avere effetti negativi per l’inflazione e i consumi. Anche l’analisi della CGIA di Mestre non è a mio avviso confortante, benchè il segretario dell’organizzazione parli di importi non pesanti a carico delle famiglie. Anche in questo caso infatti la media è ‘ingiusta’: i 92 euro l’anno in più di media dei quali si parla non sono nulla per chi li ha, ma sono un aggravio ulteriore che rischia di diventare insopportabile per chi già oggi fatica ad arrivare a fine mese, e sono la maggioranza delle famiglie a stipendio fisso e dei pensionati, che devono già fare i conti con ticket sanitari aggiuntivi e che presto vedranno rincarate tutte le tariffe pubbliche”.
“L’effetto depressione – ha concluso l’assessore del Veneto – rischierebbe in definitiva di ripercuotersi a catena lungo tutte le filiere economiche e produttive: l’economia così non solo rischia di non decollare, ma di doversi arrestare per non arrivare a fine pista”.


"SAGRA DI S.MARIA REGINA” a VENERA

  dal 2 al 6 settembre si svolgerà la  "SAGRA DI S.MARIA REGINA”  presso la località Venera di Sanguinetto, con stand gastronomici e serate danzanti.

nei prossimi giorni se qualcuno del comitato  ce lo vorra comunicare pubblicheremo il programma più dettagliato
 

sabato 20 agosto 2011

UN MILIONE DI FIRME PER RIPUDIARE IL DEBITO

Mi sono fatto promotore  insieme ad alcuni amici di un evento su facebook per propagandare quello che hanno fatto in Islanda (vedi post precedente) al riguardo del loro debito pubblico, cosi bisognerebbe fare anche  in Italia, se sei di questa oppinione clicca sul titolo del post ed entri direttamente alla pagina dell'evento. leggi attentamente quello che abbiamo scritto, li leggerai tutto quello che e successo in ISLANDA, iscriviti e poi condividi, e fai sapere anche ai tuoi amici della vita che dal debito pubblico se ne può uscire, e non centra nulla essere di destra o di sinistra, qui  il problema è più grande della politica "locale", qui si parla di Banchieri, Finanzieri Capitalisti potenti "globali" che fanno il  bello e il cattivo tempo in tutto il mondo.
loro hanno mangiato, loro hanno fatto il buco, e perchè dobbiamo pagare noi? io i miei debiti non m li ha mai pagati nessuno, perchè dovrei pagare quello degli altri?. pensateci. 
se avete  5 minuti di tempo guarda anche il video allegato (http://www.youtube.com/watch?v=lngt5kVD4PA), Vi spiega molto bene cosa e successo e come hanno fatto il popolo sovrano a rifiutare il loro debito. 
passate parola

giovedì 18 agosto 2011

Dall'Islanda all'Italia, la strada dei diritti per uscire dalla crisi

 IL DEBITO PUBBLICO E' UNA CREAZIONE DEI BANCHIERI, perchè dobbiamo essere noi a pagare i loro sbagli?                                                               

Se l'italia ha un debito pubblico , vuolm dire che qualcuno se li è mangiati, e perchè dobbiamo essere noi a pagare?

io propongo un refferendum per toglierci il debito pubblico e cacciare i banchieri dall'italia, facciamo come in Islanda che sono riusciti a pareggiare il debito senza tirare fuori un soldo a riguardo.


IN ISLANDA IL POPOLO CON UN REFERENDUM HA RIPUDIATO IL DEBITO PUBBLICO ED HA CACCIATO I BANCHIERI CHE L'HANNO GENERATO.

DESTRA E SINISTRA SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE
il vero potere è nelle mani dei banchieri e dei grandi capitalisti che vogliono toglierci la libertà schiacciandoci sotto un debito enorme da loro stessi creato!
Prima ci hanno illuso di poter avere tutto e ci hanno indotto ad indebitarci infilandoci un guinzaglio al collo ed adesso pretendono che noi lavoriamo per loro togliendo il pane dalla bocca dei nostri figli. 

entrate in questo link e leggete, così capirete tutti meglio (spero)


http://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/rivoluzione_islanda_italia.html 


sabato 13 agosto 2011

il Federalismo comunale potrebbe entrare in vigore già da gennaio 2012


Calderoli:per superare crisi il Federalismo comunale e provinciale va anticipato.Potrebbe entrare in vigore già da gennaio 2012

Roma, 12 ago.  -


 "Mi spiace dissentire profondamente dal giudizio espresso dal presidente Formigoni in relazione al federalismo. Sbaglia completamente, tenuto conto che Comuni e Province hanno fortemente richiesto, all'incontro che abbiamo avuto oggi con loro, tavolo a cui peraltro partecipava lo stesso Formigoni, un'anticipazione al 1° gennaio 2012 dell'attuazione completa del federalismo comunale e provinciale. La suddetta richiesta di anticipo da parte di Comuni e Province certifica che il federalismo, per gli Enti locali, rappresenta l'unico strumento tramite cui superare l'attuale crisi. Il governo ha dato disponibilita' alle richieste in tal senso di Comuni e Province e se anche le Regioni lo vorranno confermiamo la stessa analoga disponibilita' anche nei loro confronti". Lo puntualizza il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli.

venerdì 12 agosto 2011

DUE NOMADI minorenni TROVATI A RUBARE in una Villetta


in questi giorni sono pervenute alla ns redazione  parecchie segnalazioni di furti  e tentativi di furti, in alcune villette del ns paese, (via giovanni XXII°, I° maggio, zona stazione). qui sotto l'articolo dell'arena uscito oggi inerente un furto non andato a buon fine (meno male). ovviamente si trattavano di "nomadi". speriamo che si riesca in fretta a risolvere questo problema dei Rom, altrimenti non si avrà più fine.


SANGUINETTO

Due nomadi
minorenni
trovati a rubare
in una villetta 

L?ARENA Venerdì 12 Agosto 2011 PROVINCIA, pagina 35
Ancora pochi minuti e la sorpresa sarebbe stata sicuramente doppia per una signora di Sanguinetto che, rientrando a casa, ha colto sul fatto due minorenni di etnia rom intenti a svaligiarle l'abitazione. La donna è riuscita infatti a sventare appena in tempo un furto che, con ogni probabilità, l'avrebbe privata di gioielli, contanti ed altri oggetti preziosi custoditi nella sua villetta di via del Bersagliere. E, una volta vinto lo stupore iniziale, è riuscita persino a trattenere la coppia di zingarelli fino all'arrivo dei carabinieri.
Mancavano pochi minuti alle 11 quando, aprendo la porta di casa, la donna ha avvertito dei rumori provenire dall'interno per poi trovarsi di fronte due ospiti per nulla graditi. Nella villetta erano infatti penetrati, dopo aver forzato una porta finestra, due nomadi - una ragazzina di 17 anni ed un bambino di 12, come è emerso dai successivi controlli delle forze dell'ordine - che stavano setacciando le stanze in cerca di qualcosa da rubare. La proprietaria ha quindi dato l'allarme e sul posto sono arrivati i vigili urbani ed i carabinieri della stazione locale. In seguito i due minorenni, privi di documenti, sono stati fotosegnalati nella caserma di Legnago e sottoposti ad indagini radiografiche in ospedale per accertarne l'età. Infine, dopo la segnalazione al Tribunale dei minori, sono stati affidati ad una comunità protetta. S.N

Il debito pubblico

Noi di SANGUINETTO CHANNEL insieme all' IBL  (Istituto Bruno Leoni) crediamo nella libertà di ogni uomo di fare scelte consapevoli, in ossequio al principio del "Conoscere per deliberare". in questa pagina cerchiamo di farvi capire il più semplice possibile come funziona  e come ci siamo trovati con questo debito
Scoprite con noi il debito pubblico italiano (PDF).



Il contatore del debito pubblico

Quanto vale il debito pubblico italiano? Sebbene il dibattito pubblico non possa prescindere da questo dato, è spesso difficile “visualizzare” cifre tanto grandi. Con questo “orologio”, l’Istituto Bruno Leoni vuole rendere accessibile a tutti la mostruosità del nostro debito pubblico, che poi dà la misura sia dell’irresponsabilità della nostra classe politica, sia degli oggettivi vincoli di finanza pubblica a cui il nostro paese deve sottostare.


L’orologio aggiorna ogni 3 secondi la nostra stima dello stock di debito, che si basa su – e viene continuamente corretta con – i rapporti mensili della Banca d’Italia. In questo modo vogliamo aiutare i cittadini a capire cosa si intende, quando si dice che siamo gravati di un debito pari a circa il 120 per cento del prodotto interno lordo. Per rendere il concetto ancora più chiaro, basta considerare che questo debito a 13 cifre (valore riferito al 31 luglio 2010) equivale a circa 30.724 euro per ogni italiano, inclusi neonati e ultracentenari, ovvero 80.327 euro per ogni occupato. Tra gennaio e luglio 2010 il debito pubblico è aumentato di 50.100.143.820 euro, più di 7 miliardi al mese, 236 milioni al giorno, quasi 10 milioni di euro all’ora, 164.112 euro al minuto. Ogni secondo, questo debito immenso è cresciuto di 2.735 euro, più di quanto guadagni una famiglia media in un mese.


E il TUO debito?
Se visualizzare l’ammontare complessivo del debito pubblico italiano è difficile, capire a quanto equivale il peso del debito su ciascuno di noi può dare una misura dell’enormità di questo dato. Oggi ogni italiano, da quando lancia il primo vagito in sala parto e senza rispetto per l’età veneranda, ha mediamente una quota di debito pari a oltre 30.000 euro.


Questa somma può essere visualizzata nell’immagine in calce. Le cifre, apparentemente, non si muovono, ma portando il cursore del mouse sul contatore l’aumento continuo del vostro debito personale si paleserà in tutta la sua drammatica inarrestabilità.


L’orologio è “esportabile” sul vostro sito o blog. Le istruzioni sono qui di seguito.




Sul tuo PC
Da oggi è disponibile anche uno screensaver con l’orologio del debito aggiornabile. Le istruzioni per scaricarlo e installarlo sono più avanti in quesata stessa pagina.


(Stima del debito: Luciano Lavecchia; grafica e sviluppo: Alfapi)
Spiegazione facile del debito pubblico
Il debito pubblico italiano è l'emergenza della nostra epoca:  la sua presenza è una minaccia costante per il nostro futuro, per i nostri sogni e progetti. Creatura quasi mitologica per le giovani generazioni, condiziona e condizionerà la nostra vita personale, riducendo la nostra capacità decisionale, incidendo direttamente nella vita di ogni giorno. Eppure si sa cosi poco di esso, come si è generato, a quanto ammonta, come ridurlo in maniera sostanziale. Il nemico più letale, perché invisibile ai più.


Noi di IBL crediamo nella libertà di ogni uomo di fare scelte consapevoli, in ossequio al principio del "Conoscere per deliberare". Scoprite con noi il debito pubblico italiano (PDF).
Il contatore del debito pubblico sul tuo sito
Puoi avere il contatore del debito pubblico sul tuo sito in due formati:
  • SMALL 303x80 px
  • BIG 670x140 px

Per avere il contatore BIG copia questo codice:
<script src="http://www.brunoleoni.it/debito/pd.js"  type="text/javascript"></script>


Per avere il contatore SMALL copia questo codice:
<script src="http://www.brunoleoni.it/debito/pd_s.js"  type="text/javascript"></script>


Poi incolla il codice copiato nel punto della pagina in cui vuoi che il contatore compaia


La pagina web con il solo contatore è qui:
http://brunoleoni.it/debito.htm
Il contatore del debito come screensaver (per PC)
Per installare lo screensaver sul tuo PC puoi:


    1. Scaricare il file
    2. Unzipparlo
    3. Cliccare su setup.exe
    4. Seguire le istruzioni di installazione fino alla fine


Per scaricare il file clicca qui



l contatore del debito pubblico pro capite sul tuo sito
Puoi avere il contatore del debito pubblico pro capite sul tuo sito.


Per avere il contatore copia questo codice:

<script src="http://www.brunoleoni.it/debito/pd_pro.js"  type="text/javascript"></script>


Poi incolla il codice copiato nel punto della pagina in cui vuoi che il contatore compaia


La pagina web con il solo contatore è qui:
http://brunoleoni.it/debito-pro.htm