lunedì 4 maggio 2026

(pittura) Sanguinetto celebra l’arte: successo per il Premio Accordi tra emozioni, talento e riconoscimenti

 


SANGUINETTO – Una serata intensa, partecipata e carica di significato ha animato il cuore del paese domenica 3 maggio, quando il Teatro Zanetti, all’interno del Castello di Sanguinetto, ha accolto la cerimonia conclusiva della quindicesima edizione del Premio nazionale d’arte “Giulietto Accordi”.

Un appuntamento ormai consolidato, capace anno dopo anno di crescere e attirare artisti, appassionati e istituzioni, trasformando Sanguinetto in un punto di riferimento culturale ben oltre i confini locali.

Un evento che unisce arte e territorio

La manifestazione, promossa dal Comune di Sanguinetto e dalla Pro Loco “Le Contrà” e sostenuta da importanti enti istituzionali, ha visto una partecipazione significativa sia in termini di pubblico che di opere. A confermarlo sono i numeri: quasi duecento lavori in concorso e oltre quattrocento opere esposte negli spazi dell’ex Convento di Santa Maria delle Grazie, arricchite anche dalla presenza di scuole e associazioni coinvolte fuori gara.

Un segnale chiaro della vitalità di un evento che non si limita a premiare il talento, ma crea occasioni di incontro, confronto e crescita culturale.

Dania Fazion conquista la giuria

Protagonista assoluta della sezione pittura è stata Dania Fazion, che ha ottenuto il primo premio con l’opera “La caduta dell’uomo”. Un lavoro che ha saputo colpire per intensità e profondità, offrendo una riflessione sul presente senza rinunciare a uno sguardo di speranza.

L’opera racconta infatti un’umanità fragile, attraversata da smarrimento e difficoltà, ma ancora capace di reagire e cercare una via d’uscita. Un messaggio forte, attuale, che ha trovato piena sintonia con la sensibilità della giuria.

Arte, giovani e comunità

Uno degli aspetti più significativi di questa edizione è stata la presenza attiva dei giovani. La partecipazione di scuole e realtà associative ha dato ulteriore valore all’iniziativa, dimostrando quanto sia importante investire nella cultura come strumento di crescita e formazione.

Il Premio Accordi si conferma così non solo come concorso artistico, ma come vero e proprio spazio di dialogo tra generazioni, linguaggi ed esperienze diverse.

Il momento più emozionante: la cittadinanza a Charlie

Tra gli istanti più toccanti della serata, spicca senza dubbio il conferimento della cittadinanza onoraria al pittore internazionale Charlie, presidente della giuria.

Un riconoscimento che ha suscitato grande emozione, suggellando il legame tra l’artista e il territorio. Un gesto simbolico ma profondamente sentito, che rappresenta il valore umano oltre che artistico della manifestazione.

Un premio che continua a crescere

Con le sue numerose sezioni – dalla pittura alla scultura, dalla ceramica all’arte libera, fino ai temi sociali e alle categorie giovanili – il Premio “Giulietto Accordi” si distingue per completezza e qualità.

L’edizione 2026 si chiude con un bilancio estremamente positivo, confermando il ruolo centrale dell’evento nel panorama culturale locale e nazionale.

Tutti i premiati

Pittura

  • 1° premio: Dania Fazion – La caduta dell’uomo
  • 2° premio: Loretta Biasiolo – Camallo
  • 3° premio: Romano Bertelli – Situazione limite

Scultura

  • Illario Busato – Nuotatore

Ceramica artistica

  • Carla Ribilotta – Orbita silenziosa – Pesci in acquario

Under 18

  • Anna Zorzi – Cuore innamorato

Contro la violenza sulle donne

  • Monica Andreoli – Senza corpo non senza voce

Premi speciali

  • Monica Saggioro – Grembo materno
  • Mara Isolani – Tra passato e futuro

Targhe di merito
Carlo Paleari (Speranza), Gilberto Colzato (Madonna con bambino), Paolo Bottoli (Sezione di Tornado), Lara Siliotto (Tana libera tutte), Claudio Nicoli (Icaro), Greta Signorini (L’occhio magico), Giampietro Cavedon (Non solo pane), Federica Zanetti (La natura e il suo tempo).


Arte come esperienza condivisa

Più di un semplice concorso, il Premio Accordi si conferma un momento di comunità. Un’occasione in cui arte e territorio si incontrano, creando connessioni autentiche e dando voce a sensibilità diverse.

E anche quest’anno, Sanguinetto ha dimostrato che la cultura, quando è partecipata, diventa davvero patrimonio di tutti.

 

 Jerry Brighenti 

Redazione Sanguinetto Channel 

Riprese video rubate da cellulare 

Montaggio video GIBI FotoVideoReporter

Nessun commento:

Posta un commento

Per mantenere un livello civile dei contenuti da voi espressi Sanguinetto channel si riserva il diritto di rimuovere a suo insindacabile giudizio e senza preavviso i commenti che risultino offensivi e volgari,in violazione della legge sulla privacy. Gli utenti potranno essere bannati da questo blog.