martedì 20 dicembre 2011

LA VERGOGNA DEGLI ALBERI DI NATALE

 Mi sono arrivate email che mi chiedono come il comune possa aver fatto 2 alberi del genere, voglio rispondere a chi mi aveva scritto che il comune da quello che sò non centra nulla, ma che è stato la Pro Loco
Io mi chiedo 2 cose.
la 1/a che la Pro Loco abbia poco gusto nell' addobbare e allestire alberi di natale (ma ci credo poco)
la 2/a che abbiano fatto a posta (sabotaggio) per screditare l'amministrazione comunale (più probabile)
Mi auguro che il comune prenda provvedimenti  e che faccia togliere questi 2 alberi o meglio che prenda iniziative e provveda lui stesso ad addobbarli e far vedere alla Pro Loco come si fa un Addobbo, ma sopratutto che chieda spiegazioni alla Pro Loco stessa
J.B.

sabato 17 dicembre 2011

venerdì 16 dicembre 2011

LA DILETTANTE VALENTINA BIANCATO SBANCA IL CANTATOUR IN LIVE 2011


LA DILETTANTE VALENTINA BIANCATO SBANCA IL CANTATOUR IN LIVE 2011

DOMENICA 11 Dicembre nel Teatro G. Zinetti all’interno del Castello Medioevale di Sanguinetto
si è svolta la finalissima del CANTATOUR IN LIVE 2011 che potremo rivedere nei prossimi giorni sulle principali TV del Veneto e della Romagna.

La finale organizzata dalla agenzia FASHION ONE, da RADIO RCS e dai programmi televisivi  MUSICALLEGRIA e SPECIALE PIANURA VENETA, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Sanguinetto, Assessorato alla cultura, ha visto alternarsi sul palco oltre ai cantanti in gara, anche ospiti che hanno saputo animare la serata, tra cui gli  Speaker di Radio RCS, Il comico imitatore e cabarettista STEFANO BENCOMPAGNATO, venuto direttamente dalle reti mediast e rai, il cantore della cultura veronese Massimo Ferrari in arte MASKA e tanti altri ospiti.

Lo show è stato presentato da DAMIANO SANTI, DJ di RADIO RCS, accompagnato da 4 bellissime ragazze: Natalia Caraghioz (Miss Basso veronese 2010), Linda Brusco (Miss Basso Veronese 2011), Jlenia Maccaccaro (Miss TALENT Show Girl Italia 2011), che rappresenterà l’Italia a Miss Universo nel 2012  in Messico e Beatrice Busanich (Miss Viso TV 2011).

La finale suddivisa in 4 categorie, ha visto darsi battaglia 12 cantanti selezionati dopo un anno di tappe svoltesi nei locali e nelle piazze tra il Veneto e la Romagna.

La vincitrice assoluta è stata VALENTINA BIANCATO di Bagnoli di Sopra (PD), vincitrice anche della categoria “dilettanti”, con la canzone “Caruso” di Lucio Dalla; seguita al 2° posto da CARLO ORO di Brescia, classificatosi 2° pure nella categoria “dilettanti” con la canzone “Vivro’” di Roby Facchinetti.
Per la categoria “professionisti” si è imposto MARCO MONTAGNANA di Ostiglia (MN) con “il tempo delle cattedrali”  di Riccardo Cocciante; mentre nella categoria “Giovani under 21”  si è messa in luce  ILARIA VISENTINI di Sorgà (VR), con la  canzone “fa che non sia mai” di  Eramo e Passivanti.

In occasione della finalissima ha debuttato una nuova categoria: “Cantanti in erba under 12” che ha visto l’affermazione di Stella Grispo  di 9 anni di Cologna Veneta (VR)  con la canzone “Sono bugiarda” di Caterina Caselli.

La cantante SARA CHIAVEGATO invece ha vinto il premio speciale della classifica a punti 2011 per essersi aggiudicata più punti nelle varie tappe di qualificazione.

L’ Agenzia Fashion One ringrazia tutti gli sponsor, e tutti coloro che in qualsiasi maniera hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione ed in modo particolare i cantanti, dando appuntamento al prossimo anno e ricordando che naturalmente sono già aperte le iscrizioni per il CANTATOUR IN LIVE 2012. (info: cantatour@live.it)

Uficio stampa fashion one

alcune foto dei momenti più significativi dellam serata







































il servizio completo potrete trovarlo nel sito di Camerasoave.org 


giovedì 15 dicembre 2011

SANGUINETTO CHANNEL ENTRA NEL GRUPPO DI AREA TV

Sanguinetto channel da questo mese è entrato nel gruppo di AREA TV  redazione e Videoproduzioni,
da oggi sarà sempre meno blog di jerry brighenti,  ma blog del paese e più video, e cercherà sempre di parlare dei problemi del paese e dare risalto agli eventi locali    per chi volesse lasciare messaggi, comunicazioni ec
ec.su sanguinetto channel per ora scrivere sempre su Jerrybr@tiscali.it, in attesa della email ufficiale

AREA TV è (sarà) una TV WEB  la prima TV  Online  del basso veronese entro febbraio partiranno le prime trasmissioni per ora siamo su You tube nella voce carpanea 1 e nei canali digitali di TELEVENETO e VENETO OGGI con il programma di nostra produzione "SPECIALE PIANURA VENETA" e siamo redazione per il basso veronese per TELEVENETO, LIFE VENETO TV, TELEVICENZA, VICENZA CHANNEL EOS NETWORK SKY 893
 la redazione di Area Tv è a Casaleone (VR) per info tel 0442331980

E' nata anche la pagina Face book cerchiamo amici/fans per chi vuole cliccare su:  AREA TV

VideoChat con Flavio Tosi Sindaco di Verona e Vito Giacino Vice Sindaco di Verona

rigorosamente in diretta dalle ore 16



grazie alla lega «Province sino a fine mandato»

grazie ad alessandro montagnoli la provincia di verona resta operativa fino al 2014 e poi forse rimarra ancora, la sua proposta eliminazione delle province con meno di 300.000 abitanti......


ecco l'articolo uscito oggi su il corriere di verona


COMMISSIONE BILANCIO

L’emendamento che allunga la vita
«Province sino a fine mandato»

Sì alla proposta Montagnoli dopo una notte di battaglia. Il deputato leghista: «Non si mandano a casa gli eletti. Venezia, Padova e Rovigo restano in carica fino al 2014. Treviso scadrà nel 2016

VERONA—Le Province resteranno in vita fino a... morte naturale, ovvero fino alla scadenza del mandato. La decisione è stata presa all’unanimità dalla Commissione Bilancio della Camera, su proposta del deputato leghista veronese, Alessandro Montagnoli. Non ci sarà, quindi, la fine anticipata della legislatura, che il governo Monti aveva previsto di fissare per il marzo 2013. «Quella scadenza— spiega Montagnoli, decisamente soddisfatto per l’esito della sua battaglia — era prevista nel maxiemendamento proposto dal governo, in cui si prevede che in futuro le Province saranno sostituite da organismi composti da 10 persone, elette dai consigli comunali. Lo stesso testo prevede che entro la fine di aprile lo Stato e le Regioni dovranno trasferire le competenze delle Province alle Regioni stesse o ai Comuni, trasferendo anche le relative risorse umane finanziarie e strumentali, ovvero il personale e i soldi».
Quanto alla decadenza, spiega ancora Montagnoli, «in un primo momento si era detto che una legge dello Stato avrebbe deciso la data della… sparizione. Il che era discutibile ma legittimo. Nel maxiemendamento governativo, però, era stato inserito un comma in base al quale il 31 marzo 2013 sarebbero decadute tutte. E questo era assurdo perché voleva dire, in pratica, mandare a casa gente eletta dal popolo. Oggi - chiede polemicamente l’esponente leghista - poteva toccare alle Province, ma se domani un altro governo avesse deciso di fare lo stesso con le Regioni, o magari anche coi Comuni, cosa facevamo: mandavamo a casa i sindaci e tutti i consiglieri regolarmente eletti?». Di qui la battaglia dell’altra notte. «C’è stata battaglia per oltre un’ora—racconta Montagnoli — ma alla fine è stato accolto il mio emendamento in base al quale tutti gli organi eletti restano in carica fino alla scadenza. Per quelli che vanno a votare nel 2012 (come Vicenza e Belluno) si nominerà invece un commissario per portare l’ente fino appunto al 2013». Quindi Venezia, Padova e Rovigo rimarranno in carica fino al 2014, a Treviso (le cui elezioni si sono tenute quest'anno) consiglio, giunta e presidente arriveranno fino al 2016.
Chi si è opposto? «Il terzo polo e gli ex An non ne volevano sapere—dice Montagnoli — ma io ho parlato anche con Giarda, che è un ministro intelligente e che ha capito come le mie critiche fossero inoppugnabili, e che non poteva mandare a casa per decreto gli eletti dal popolo ». Cosa succederà adesso? Secondo Montagnoli «sembra difficile che si possa rispettare la data dell’aprile 2013 per svuotare le Province delle loro funzioni, trasferendo personale e soldi ad altri enti. Più di buon senso mi sembra riprendere in mano il Codice delle Autonomie, che è fermo in Senato, e magari riparlare dell’abolizione delle Province con meno d i 300mila abitanti. Per adesso è comunque passato un principio di democrazia, e s’è dimostrato che mentre prima qualcuno, sul Colle, metteva anche le virgole alle decisioni da prendere, adesso grazie alle battaglie della Lega qualcosa è cambiato. E un primo risultato l’abbiamo portato a casa… ». Dai palazzi Scaligeri, soddisfatto il commento del presidente della provincia di Verona, Giovanni Miozzi: «Le cose incostituzionali non si devono e non si possono fare - dice - e il ricorso alla Corte costituzionale che avevamo preparato con la Regione puntava proprio a questo. Ovvio che sia finita così. Resta il fatto - aggiunge Miozzi - che i risparmi vanno fatti, assolutamente ».
L. A.
15 dicembre 2011© RIPRODUZIONE RISERVATA