martedì 21 maggio 2019

Percorsi Psicologici chiudono con: "Menopausa: non è l'inizio della fine!"

Nell'ultimo appuntamento dei Percorsi Psicologici (evento organizzato da Pianura Cultura, patrocinato dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Verona, dal Comune di Sanguinetto, dall'ULSS 9 Scaligera e dall'Ordine degli Psicologi del Veneto) del prossimo giovedì 23 maggio ore 20:45 presso l ex convento di S.Maria delle Grazie di Sanguinetto si parlerà della menopausa con la Dottoressa Stefania Finetto.
Una breve anticipazione di quanto si andrà a discutere, ce la fornisce proprio la relatrice:"La Menopausa è un momento di transizione molto importante nella vita di ogni donna, ma poiché è un
evento naturale spesso viene trascurato. Se ne parla poco e in genere focalizzandosi solo sugli aspetti
biologici.
E’ molto importante, invece, informarsi e conoscere cosa aspettarsi anche da un punto di vista cognitivo e
psicologico per poter affrontare al meglio questo periodo.
Dot.ssa STEFANIA FINETTO
Ma che cosa deve aspettarsi una donna in Menopausa? Quali sono i sintomi fisici, cognitivi e psicologici?
Quali sono le emozioni legate a questa stagione della vita? Cosa possiamo fare per affrontarla serenamente?
A queste e ad altre domande cercherò di rispondere Giovedì 23 Maggio 2019 a Sanguinetto.
Durante la serata parlerò dei pregiudizi legati alla Menopausa, dei cambiamento ormonali e fisici, di come
cambia la sessualità e di come possa essere vissuta pienamente anche in questa stagione della vita. Parlero'
degli aspetti psicologici e delle strategie per affrontare efficacemente il cambiamento e gestire i sintomi più
disturbanti.
Ricordate che la Menopausa non è l’inizio della fine, ma l’inizio di una nuova fase di vita che può essere
molto soddisfacente.
Vi aspetto!
L ingresso e gratuito

Redazione Sanguinetto Channel


lunedì 20 maggio 2019

CHIAVARELLI e PELLINI ai VENERDI' LETTERARI

L'Associazione La Pianura Cultura  organizza Venerdì 24 Maggio ore 21:00 presso la Sala Civica all'interno dell'Ex Convento di S. Maria delle Grazie di Sanguinetto in collaborazione con "Viviamo la Bassa" e il Comune di Sanguinetto che da anche il patrocinio insieme alla Provincia di Verona l'ultimo incontro stagionale dei "I Venerdì Letterari" con  la presentazione del libro "IL RISO PIANTA DEGLI DEI - Miti riti tradizioni di un cereale sacro" di Emanuela Chiavarelli e Luigi Pellini.

Cosa si cela dietro il mistero del riso “cibo mistico” che avrebbe permesso di sostituire i sacrifici di sangue con offerte tratte dal cereale?
Perché tanti miti dell’antropologia religiosa fanno risalire le origini della pianta, spuntata dall’Albero della Vita, alla fase addirittura precedente la creazione umana?
Emanuela Chiavarelli e Luigi Pellini
In Italia la risicoltura sarà praticata solo dopo la metà del XIV secolo per culminare nel Rinascimento, quando a Milano il risotto allo zafferano diverrà il piatto privilegiato delle nozze nobiliari. Ma anche nella nostra penisola trapelano velate allusioni alla primordiale sacralità della pianta, come nella lombarda “Festa della Gibiana”: una sorta di arcaica Madre del Riso di origine celtica che viene arsa nella forma di pupazzo vegetale perché la pianta alimentare si rigeneri assicurando un buon raccolto nell’Anno Nuovo. L’indagine sui miti, riti e misteri del riso evidenzia il retaggio di una teurgia antichissima, riferibile alle dee “tazza-di-cibo” dello sciamanesimo ancestrale. Alla stessa archetipica religione degli antenati appartengono entità i cui riti, miti e leggende permettono di recuperare le vestigia di un culto risalente addirittura al Paleolitico.
Emanuela Chiavarelli, studiosa del sacro, ricerca nelle attestazioni dei riti, dei misteri, delle fiabe, delle tradizioni popolari, il retaggio di eventi che ispirarono i cerimoniali, i misteri e la religiosità dei diversi popoli. E’ autrice di libri come “Il mistero del labirinto“, “Arlecchino dio, demone e re“, “La maschera e il Graal“.
Luigi Pellini è ricercatore e studioso di sciamanesimo europeo e orientale e autore assieme a Emanuela Chiavarelli di “Arlecchino dio, demone e re“

Al termine momento conviviale  offerto dalla Associazione e dagli sponsor Fashion PArrucchieri Aestetik di Nogara e Pizza da Luca di Sanguinetto
 
ingresso libero e gradito
 
 
GIBI FotoVideoReporter 
Redazione Sanguinetto Channel 
 
 

sabato 11 maggio 2019

3° Appuntamento con I Percorsi Pscologici - "Altrimenti? ci arrabbiamo"

Dott.ssa FATIMA TAROLLO
Giovedì 16 maggio proseguono gli incontri di psicologia a Sanguinetto, nella sala civica comunale  all'interno dell'Ex Convento di S. Maria delle Grazie, patrocinati dalla Regione del Veneto, la Provincia di Verona, ulss9 Scaligera e Ordine degli Psicologi del Veneto. 
Relatrice della serata sarà  la Dott.ssa Fatima Tarollo che tratterà "Altrimenti? ci arrabbiamo"
La rabbia socialmente ha una cattiva reputazione: se ne diffida perché spesso è associata a violenza e aggressività, soprattutto se ascoltiamo le notizie dei telegiornali.
Provare rabbia è naturale ma ci destabilizza e ci spaventa avere a che fare con qualcuno in collera; questo perché si tratta di una reazione antica alle frustrazioni, alle paure, anche alle ferite dell'anima e siamo in grado di leggere e comprendere, molto bene, questo linguaggio. Senza contare che la rabbia può creare un circolo vizioso, pericoloso, che si autoalimenta e che resiste nel tempo! Insomma, c'è da averne paura? Forse si!
Ma non ci si sofferma a pensare che la rabbia ha anche risvolti positivi: senza questa emozione, una delle sei fondamentali, non sarebbe possibile far rispettare i propri diritti o apportare dei cambiamenti positivi intorno a noi e nelle nostre vite.
La Dott.ssa Fatima Tarollo, Psicologa, ci porterà a fare conoscenza di questa atavica emozione, comune a tutti gli animali, essere umano compreso, che ha avuto, ed ha, un ruolo fondamentale per la sopravvivenza.
Attraverso esempi ed esercitazioni pratiche, impareremo a conoscerla, acquisiremo strumenti per cercare di "addomesticarla", e capire come poter sfruttare proficuamente la sua energia positiva, senza farsene sopraffare.
l'entrata è libera e gradita, prossimo e ultimo appuntamento Giovedì 23 Maggio e si parlerà di "Menopausa: non è l'inizio della fine! La menopausa come momento di transizione e consapevolezza (dott.ssa Stefania Finetto)
Redazione SAnguinetto Channel 
 

sabato 4 maggio 2019

2° appuntamento con i Percorsi Pscologici - Tra anima e Neuroni

Dott.ssa Francesca Miozzi
  Giovedì 9 maggio proseguono gli incontri di psicologia a Sanguinetto, nella sala civica comunale, patrocinati dalla Regione del Veneto, la Provincia di Verona, ulss9 Scaligera e Ordine degli Psicologi del Veneto. 
Relatrice della serata sarà questa volta la dottoressa Francesca Miozzi, che tratterà 'La creatività, tra anima e neuroni'.
Lei stessa ci dona un breve anticipo, come segue:
"La creatività è quella particolare abilità che viene spontaneamente associata ai più grandi artisti, a tutti quei talenti che hanno lasciato un segno importante nella Storia dell'Arte.
Ma l'arte è solo un modo per esprimere la propria creatività. Infatti, essa è una qualità che può appartenere a tutti noi, quando troviamo  una soluzione originale ed innovativa per affrontare un problema della vita quotidiana.
Durante la serata saranno molti gli spunti di riflessione: vedremo,per esempio, come la creatività sia strettamente legata alle situazioni di crisi. Come affermava Albert Einstein, e successivamente Steve Jobs, le crisi sono delle vere benedizioni, perché ci costringono a pensare in modo diverso e creativo!
Tante sono le domande a cui cercheremo di rispondere:
- Quali sono gli ingredienti della creatività?
- In che modo l'ambiente familiare ed il sistema scolastico possono favorire lo sviluppo della creatività?
- Considerando che gran parte degli artisti hanno sofferto di importanti patologie psichiatriche, è corretto pensare ad una correlazione tra creatività e malattia?
- È vero che l'uso di stupefacenti stimola la creatività?
E ancora...
- Dal punto di vista cerebrale, dove risiede la creatività?
- Chi possiede uno spirito creativo ha una minore probabilità di ammalarsi di demenza?
Come potete notare, sarà una serata curiosa e creativa... non vi resta che partecipare!
Giovedì 16 Maggio terzo appuntamento sempre alle ore 20:45 con "Altrimenti? ci arrabbiamo" a cura della Dott.ssa Fatima Tarollo 

  Redazione Sanguinetto Channel 




martedì 30 aprile 2019

Operazione antidroga: in casa nasconde 4 chili di hashish e della cocaina

Operazione antidroga: in casa nasconde 4 chili di hashish e della cocaina
„
I carabinieri della stazione di Minerbe sono penetrati nella sua abitazione sabato mattina, nel corso di un'indagine sullo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona della Bassa Veronese


 Articolo preso dalla Redazione di VERONA SERA - http://www.veronasera.it/cronaca/hashish-cocaina-casa-sanguinetto-27-aprile-2019.html

Operazione antidroga: in casa nasconde 4 chili di hashish e della cocaina „Stavano indagando su un giro di spaccio di droga nella Bassa Veronese i carabinieri della stazione di Minerbe, quandi sono piombati nell'abitazione di un cittadino marocchino nella mattinata di sabato.
T.Y., classe 1990, celibe e con precedenti di polizia, è stato trovato in possesso di oltre 4 chili di hashish diviso in panetti e 20 grammi di cocaina, oltre ad un bilancino di precisione e il materiale utile al confezionamento dello stupefacente. Arrestato, l'uomo è stato condotto nel carcere di Montorio in attesa della convalida, mentre, stando alla stima dei militari, la droga sequestrata, al dettglio, avrebbe fruttato complessivamente la somma di circa 40 mila euro. 
 “



 Articolo preso dalla Redazione di 
VERONA SERA - 
http://www.veronasera.it/cronaca/hashish-cocaina-casa-sanguinetto-27-aprile-2019.html


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lunedì 29 aprile 2019

Il Chiostro dei Poeti ospita i Ragazzi del Da Vinci

Sanguinetto nell’ex-convento francescano sabato 4 maggio dalle 20,45 fino alle 10,30, si tiene il consueto incontro di poesia: tutti possono recitare in pubblico e ascoltare poesie proprie e altrui sia in italiano che in lingua veneta. Per recitare serve una prenotazione che si fa nello stesso luogo ossia nella sala civica secondo piano prima della serata.
Saranno ospiti dell’evento non solo poeti e recitatori navigati, ma anche giovani studenti dell’Istituto Superiore Leonardo da Vinci di Cerea con le loro composizioni.
Le poesie saranno accompagnate e intervallate dalla chitarra classica del maestro Diego Turazza di Asparetto che esegue il suo repertorio brani tipici sudamericani, messicani nonché della tradizione etnica spagnola ad esempio il ballo tipico Flamenco. A conclusione della serata i numerosi sponsor offriranno gratuitamente un momento conviviale.
L’evento è reso possibile non solo dagli sponsor come appena detto, ma anche dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sanguinetto, dallo staff dell’Associazione Pianura Cultura e della sua diramazione denominata Chiostro dei Poeti.
Il prossimo ed ultimo incontro stagionale sarà  venerdì 7 giugno e a seguire verrà emesso un comunicato ad hoc.

Giannino Ferrarini
Redazione Sanguinetto Channel


sabato 27 aprile 2019

Ripartono i "PERCORSI PSCOLOGICI" tutti i Giovedì di Maggio

L'Associazione Culturale la Pianura con il Ramo Pianura Cultura, in collaborazione con il Comune di Sanguinetto e patrocinato dalla Regione Veneto, Provincia di Verona, Ordine degli Pscologi del Veneto e dla Ulss9, propongono il primo ciclo 2019 dei <<Percorsi Pscologici>> Presso la Sala Civica all'interno dell'Ex Convento di S. Maria delle razie di SAnguinetto quattro gli appuntamenti, il primo è previsto  Giovedi 2 Maggioore 20:45  titolo dell'incontro <<Aiuto ho una malattia!Vediamo cosè L'Ipocondria>> a cura della Dott.ssa Federica Merlini, secondo incontro Giovedi 9 Maggio sempre alle ore 20:45 con << La creativitàtra tra anima e neuroni>> a cura della Dott.ssa Francesca Miozzi, terzo appuntamento Giovedì 16 Maggio sempre alle ore 20:45 con <<Altrimenti? ci arrabbiamo!>> a cura della Dott.ssa Fatima Tarollo l'Ultimo appuntamento Giovedì 23 MAggio allle 20:45 la Dott.ssa Stefania Tarollo  ci parlerà di <<Menopausa, non è l'inizio della fine! la menopausa come momento di transizione e consapevolezza>>
per il primo appuntamento <<Aiuto ho una malattia!Vediamo cosè L'Ipocondria>>  di Giovedì prossimo 2 Maggio la Dottoressa   Merlini Federica  che tratterrà l'argomento ci racconta 
<<'Avere timore di contrarre una malattia o, in modo più estremo, avere paura della morte è una condizione che accompagna l’uomo sin dall’antichità.
Ma l’ipocondria, nel senso “patologico” del termine, è una cosa seria e ben più complessa. Si tratta di un’angoscia molto più profonda rispetto una normale e comprensibile preoccupazione, che destabilizza la persona colpita e la limita nella sua realtà quotidiana. Durante la serata>> prosegue la Dot.ssa Merlini<< parleremo di tutto questo, affrontando anche la cosiddetta “cybercondria”, ovvero l’affannosa ricerca compulsiva dei sintomi temuti su internet. Per saperne di più, venite giovedì 2 maggio all’Ex Convento Santa Maria delle Grazie di Sanguinetto! Vi aspetto'.>>
GIBI F.V.R.

di seguito un articolo/ricerca sulla ipocondria a cura di Giannino Ferrarini

Ipocondria
Nata nella Grecia antica la scienza medica già prevedeva la malattia dell’ipocondria.
Indicava un malessere sotto la cartilagine del costato provocato dalla eccessiva preoccupazione per le malattie, un respiro più affannoso e rumoroso.
Non solo, ma coinvolte sono pure difficoltà gastrointestinali, palpitazioni cardiache e anche dolori muscolari. A un esame medico obiettivo non risulta però alcuna malattia.
E’ un vera e propria malattia immaginaria. Nei casi più gravi possono manifestarsi nel soggetto deliri e allucinazioni.
Cause prossime possono essere l’ansia e la depressione. Quest’ultima deve essere curata con un percorso ad hoc da parte dello psichiatra affiancato dallo psicoterapeuta.
L’ipocondriaco spesso usa la sua malattia per attirare l’attenzione dei familiari, di suoi amici e colleghi di lavoro allo scopo di avere una rassicurazione e alloscopo di spostare la sue presunte malattie verso altre cause sempre immaginarie.
L’ipocondria colpisce indifferentemente uomini e donne e statisticamente dai 40-50 anni in su e pure sono accaniti lettori di riviste mediche, rubriche su settimanali e di siti web dedicati alla salute e al benessere. E’ nato un neologismo la cybercondria.
Fino al secolo scorso l’ipocondriaco frequentava assiduamente l’ambulatorio medico, ma dal 2000 ora cerca il consulto e conforto da amici e familiari anche in maniera fastidiosa.
In un proverbio troviamo in rima anche molta ironia: “Il rimedio per l’ipocondria è mangiare e bere in compagnia”. Secondo lo psichiatra Fausto Cercignani per ottenere una sicura guarigione dell’ipocondriaco occorre condurlo a frequentare i veri ammalati per riscontare le vere sofferenze. Un personaggio comico di fantasia Walter Bedeker di anni 44 terrorizzato dalla morte, dalle malattie proprie e altrui, dai batteri, dalle correnti d’aria ci comporta come un sopravissuto o come se lì per lì dovesse morire sul colpo.

Giannino Ferrarini

Redazione AreaTV